lunedì, aprile 03, 2006

IERI A MONTICELLO

Volete un consiglio?
Se avete in mente di fare un allenamento sulla distanza e, per caso, vi viene l'idea di andare in Brianza, dalle parti di Monticello beh...NON andateci di domenica pomeriggio!!!!
Passereste almeno 20 minuti fermi in mezzo al traffico all'altezza della Villa Reale di Monza, esattamente come è successo a me ieri pomeriggio...
In realtà l'uscita era programmata per la mattina, ma un pò di sonno arretrato mi ha fatto cambiare i programmi...
Sembrava di essere all'interno di un girone dei dannati: macchine, volti spossati dal primo caldo primaverile, sterei e musiche di tutti i tipi, braccia fuori dai finestrini...
Vigili più o meno tolleranti...
Solo dopo ho realizzato che ieri pomeriggio non c'erano partite di cartello in Serie A e che la Formula 1 aveva già formulato i suoi verdetti in mattinata...
Sembrava di essere all'interno di un centro commerciale la sera della Vigilia di Natale...
Aggiungete poi quelli che parcheggiano sulle piste ciclabili, quelli che ci camminano sopra incuranti del marciapiede libero immediatamente alla loro destra e gli storditi che non sanno mai dove piazzarsi mentre ti vedono arrivare...
Ad un certo punto avevo voglia di urlare...
Alla fine ho fatto 100 km in circa 4 ore...
Ho avuto sensazioni contrastanti: sulla salita di Monticello alternavo momenti in cui la gamba faceva girare bene il 53 ad altri in cui ho benedetto di avere il 39x28...
Ho raggiunto e staccato un altro paio di temerari, ma so solo io la fatica che ho fatto...
Ho iniziato a sentirmi bene nel tratto che da Monticello porta a Montevecchia.
Sono 9 Km: i primi sono velocissimi, tutti in discesa, poi si va su un pò a strappi...
Lì ho iniziato a carburare e a trovare il mio ritmo e alla fine tutto è andato bene...
Al ritorno spingevo pure un dente in meno dietro!
Non facevo una menata come quella che ho fatto ieri tra Monza e Cinisello da almeno due anni...
E il bello è che ieri sera non mi sentivo nemmeno troppo stanco!!!
Chi lo sa, magari sto finalmente entrando in forma...
Ieri è stata comunque una giornata particolare: tra l'anniversario della morte del Papa e l'uccisione del piccolo Tommaso ho avuto di che riflettere mentre pedalavo...
Non voglio apparire troppo smielato oppure troppo retorico, ma sono sicuro che esista un paradiso e sono sicuro che esista un luogo magico in cui Tommaso sia sommerso di coccole e che il Papa gli stia sorridendo...
Non ci sono parole per descrivere l'orrore che si prova al solo pensare a quello che è successo...
Non esiste alcuna umana pietà, non esiste nessuna richiesta o invito al perdono che possa trovare accoglimento...
Ciao piccolo bimbo...

2 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Che dire caro Lambo...
Dopo aver letto le tue avventure e aver visto le tue foto, mi sono fermato a riflettere e....MI SONO COMPRATO UNO SCOOTER!!!!!! Troppa fatica!!!! Cmq, tanto di cappello.
A quando le prossime gare?!?!?!?!?
Ciao ciao
Luca

aprile 05, 2006  
Blogger Glicerina said...

Leggi il prossimo Post e saprai tutto!

aprile 05, 2006  

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