martedì, maggio 16, 2006

IL VENTO, IL PAVE', BARTALI E LA VOLATA...

Domenica mattina sono uscito in bici con mio fratello per la prima volta dopo un anno...
Sembra assurdo, ma pur abitando nella stessa casa alla fine non ci si vede quasi mai...

Dopo gli anni eroici e i primi tempi in Montagnetta (c'era anche lui il giorno che ho conosciuto Cesarino...) non è che sia accaduto troppo spesso.
Contrariamente al sottoscritto Lucò ha sempre amato andare su strada.
Prima lo faceva con le "mountain" (mitica la sua Vergingetorige, vincitrice di una Milano-Bergamo), ora con la sua Cinelli su misura...

Una volta riuscimmo a convincerlo a correre una Gran Fondo (la Speedylonga del 2001: arrivò quart'ultimo ma fece sempre meglio di me ritirato a metà gara per una botta al ginocchio...quante me sono sentite dire per tutto l'inverno successivo!) ma fu solo un episodio...

Non ha mai capito la mia passione per le gare in fuoristrada ("...il vero ciclismo è quello su strada!") ma l'ha sempre accettata.

Da un paio di anni Lucò esce in bici con il Maresciallo (un nostro amico di nome Alessandro, non ho mai capito il motivo del soprannome) e con il suocero di lui (Papà Balsamo)...Sono due personaggi!!!!
Vanno su e giù per la campagna lombarda ed è solo grazie a loro che ho scoperto le stradine meravigliose che ci sono a solo pochi chilometri da qui...

Anche domenica ho scoperto un posto nuovo: un ponte in pavè parecchio sconnesso nei pressi di un crocevia tra Morimondo, Fallavecchia e Besate...
Stupendo!!!! Sembrava di essere totalmente fuori dal mondo, quasi catapultati all'interno dei fumetti di Asterix (dove si vedono i soldati romani che camminano a piedi su ponti del genere)...
Da qualunque parte ci si girasse non si vedeva nient'altro che cielo, verde e cascine immerse nel silenzio...
Stupendo!!!!
Fermarsi e fare una foto è stato d'obbligo!

Il giro è stato abbastanza "tirato": 70 km a circa 28 di media...
Al mattino non è che mi sentissi troppo in forma: avevo le gambe addormentate e, purtroppo, quest'anno non è la prima volta che succede...
Non so se la colpa è da addebitare al telaio della mia bici da corsa che è troppo grande oppure alla posizione, so solo che è veramente fastidioso...
Per i primi venti chilometri mi bastava accelerare per andare in acido lattico...
C'era anche vento: contrario ovviamente...
Piano piano le cose sono andate meglio e mentre tornavamo verso casa ho iniziato a sgambettare bello agile (lo strappo di Ozzero l'ho fatto abbastanza forte)...
Tra Abbiategrasso e Gaggiano, poi, è stata una goduria: finalmente avevamo il vento dietro si andava tranquillamente a 41/42 all'ora...
Nel superarci un tizio in macchina ci ha urlato: "Forza Bartali!!!!"

Alla fine abbiamo fatto anche la volata (senza volata che giro sarebbe????): ho vinto io, abbastanza agevolmente (tutti 'sti allenamenti serviranno a qualcosa, no?)...
Appena rientrati a casa Lucò è stramazzato sul letto in preda ad una crisi glicemica...
Continuava a farfugliare: "La volata, è stata la volata...ora vedo tutto verde..."

Ci sono voluti due bicchieri di acqua e zucchero, un bel piatto di pasta al ragù e tre cannoncini alla crema per farlo riprendere...

Nel tardo pomeriggio già meditava propositi di vendetta: "in volata ti stavo per riprendere..."

Alla prossima puntata...

2 Comments:

Anonymous Anonimo said...

FORZA LUCO'!!!!!!!!!!!!!!!

LA CLASSE IN BICI SI DISTINGUE SEMPRE.....ANCHE NEI MOMENTI DI "CRISI".......
RIBADISCO ...FORZA LUCO'

LA COGNATA DI SAVOLDI EX MERCATONE UNO...EX GREGARIO DI PANTANI!!!!!!

maggio 18, 2006  
Blogger Glicerina said...

Ciao Monica,
per prima cosa grazie per aver visitato il mio sito!!!!
Sono troppo rimasto colpito dal fatto che qualcuno di "così vicino" a Marco sia capitato su queste pagine!!!!
Wow!!!
Tuo cognato ti ha mai raccontato qualcosa su di lui?
Sarei troppo curioso di saperlo, sai?
Quanto a Lucò...
Quando era in forma e riusciva ad allenarsi più spesso mio fratello era un bel "passistone"...
Ricordo, ancora con orrore per la fatica che mi ha fatto fare, alcune sue "menate" con Vergingetorige...
Una volta, pedalando verso il Parco Lambro qui a Milano, mi ha letteralmente tolto di ruota...
Andava a 52 all'ora....
Certo in salita gliele ho (quasi) sempre fatte pagare tutte, ma ti assicuro che è davvero un brutto cliente...
Però...domenica in volata ho vinto io!!!!!

maggio 19, 2006  

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