sabato, luglio 01, 2006

GIRO DEI FORTI A GENOVA

Ieri ho realizzato quella che io chiamo definire una delle mie "pazzie"...
Ammirato dai paesaggi visti semplicemente in foto sulle pagine del libro "Andiamo in mountain bike" e da quanto mi è stato descritto sul forum mtb ho caricato Caligola in macchina e sono partito alla volta di Genova...
Premetto che, non avendo nè GPS nè troppo tempo a disposizione, non ho completato tutto il giro proposto dal libro (in totale 25 km) ma ne ho fatto si e no 1/4...
Ma, al di là di tutto...che dire se non...bellissimo, anzi meraviglioso???

Appena parcheggiata la macchina mi sono preparato, ho mangiato una barretta e poi sono partito. L'itinerario prendeva il via da piazza Durazzo Pallavicini. Ci ho messo un pò a trovarla...(ho dovuto chiedere a un paio di persone)
Dalla Piazza ho imboccato la salita che porta alla chiesetta della Madonna del Gorno...
In pochissimi metri ho iniziato a prendere quota...c'era un panorama stupendo e man mano che le curve e i tornanti mi portavano su c'era da rimanere strabiliati...
C'era un bellissimo silenzio...Lo interrompevano solo il mio fiatone e il lieve cigolio della mia sella...
Non andavo in bici da una settimana eppure continuavo a stupirmi del mio passo...andavo su veramente forte!
Arrivato in cima (e fatte le foto di rito) ho iniziato ad avere problemi di interpretazione del mio road book...dovevo cercare un capitello a partire dal quale imboccare la salita verso la Torre Granarolo, ma per trovarlo c'è voluta un'intera ora di smadonnamenti e andirivieni prima in discesa e poi a ritroso in salita...
Alla fine il capitello era dove doveva essere: ero io a non averlo visto!!!!
Peccato che, nel cercarlo, abbia finito per entrare in due proprietà private (con tanto di ENORME cartello di "Attenti al cane")
La salita che porta a Torre Granarolo mi ha fatto immensamente desiderare di avere una full!!!! Era dura, tecnica, piena di gradoni e buche ma...BELLA, BELLA BELLA!!!
Arrivato in cima ho imboccato una strada asfaltata che mi ha portato a Fregoso...
Da lì è iniziato un sentierino da capre in mezzo al bosco che mi ha chiesto almeno un'ora di sofferenza...
Era pedalabile solo a tratti e non so quante volte ho fatto su e giù dalla bici per spingere...Sudavo e sbuffavo come un mantice ma...che soddisfazione quando riuscivo a pedalare anche sul tecnico!!!
Ad un certo punto stavo per mollare tutto e tornare indietro (ero convinto di essermi perso), ma poi,in lontananza, ho intravisto la sagoma di uno dei forti (mi sembra fosse il forte Sperone)...
Ho dato fondo alle ultime energie rimaste e...sono rimasto a bocca aperta...
Sono arrivato ad uno spiazzo dal quale si dominava l'intera vallata...
in lontananza c'era il mare, lo stadio Marassi, l'autostrada...
Lassù ero in pace col mondo...eravamo solamente io, il vento e un piccolo gregge di caprette al pascolo...
L'autostrada, il traffico, i casini, il lavoro, i pensieri erano lontani...
Da lassù tutto sembrava incredibilmente piccolo, ovattato...
Era bello sentirsi così...soddisfatto di non aver mollato, soddisfatto di averci creduto, di aver sfidato il caldo e i sassi di un sentiero difficilissimo...
ero contento di me: arrivare fin lassù per me ha voluto dire tanto.
Ho dimostrato a me stesso, una volta di più che i sogni si possono realizzare se ci si dedica con tutto l'entusiasmo di cui si è capaci...
E' bello vivere ed avere ancora sogni ai quali dedicarsi, alle volte aggrapparsi...
Lassù mi sono sentito vivo, incredibilmente vivo!!!
Non sono riuscito a fare tante foto (le batterie della mia digitale si stavano scaricando) e quelle che ho fatto non credo renderanno troppa giustizia a quello che ho avuto davanti agli occhi...ma pazienza...

Impressioni del giorno dopo?
E' un giro faticoso (sempre che quel sentiero da capre che ho fatto io fosse l'unico modo per arrivare su) ma stupendo!!!
Dio benedica l'inventore del Camelback (il mio "dromedario" ha fatto l'esordio ieri), l'inventore dell'Enervitene e i panini pomodori e prosciutto di mia mamma...
Non so quanti gradi ci fossero ieri a Genova, ma ho sudato come mai mi era capitato quest'anno...
Appena avrò due giorni consecutivi di riposo (lavorando su turni non è così frequente) tornerò e farò l'intero giro.

1 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Carina la storia...verrei anch'io la prossima volta ma non ho neanche la bici...
bella idea il sito!

luglio 02, 2006  

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