mercoledì, maggio 24, 2006

IO, LUCO' , IL MARESCIALLO E...LA BOMBA...

Io non so cosa mi prende quando, durante gli allenamenti, mi imbatto in un gruppetto pieno zeppo di tizi che ti guardano in cagnesco...
So solo che inizio a caricarmi di adrenalina, so solo che non vorrei mai permettergli di staccarmi...
A volte, vedi la pettinata che ho preso un mesetto fa a Monticello, mi va male...
Altre volte va molto meglio...
Domenica mattina io, Lucò e il maresciallo ci siamo dati appuntamento ad Assago con obiettivo Parasacco e Borgo San Siro...
Eravamo tutti e tre esaltati (per il maresciallo si trattava della seconda uscita in bici da corsa, per me della prima uscita in maglia Bicimania ==>mi sono iscritto giovedi scorso, mi ha convinto il Cesarino...dopodomani faccio la visita agonistica)...
Il giro è partito tranquillo...
Abbiamo scaldato la gamba fino a Fallavecchia, passando per Zibido e Tanate...
Si pedalava bene e la giornata era stupenda...
Poi abbiamo incrociato loro...
Ci si sono subito piazzati a ruota...
Lucò era davanti a tirare ed era tutto contento (quando becca "il gruppo" lui si esalta perchè si inizia ad andare forte...), Ale era in mezzo e io chiudevo il terzetto...
Loro erano in cinque...tre piuttosto gagliardi e altri due con la faccia già stravolta...
Uno di loro aveva le gambe raggrinzite...rispetto a lui il Cesarino si tiene molto ma molto meglio...
Sono passati in testa nei pressi di Besate...
Poi hanno iniziato subito a menare, complice un piccolo rialzo della strada...
Beh, non ho capito più niente...
Uno di loro è partito e io gli sono andato dietro...
In quei momenti sono istintivo: non gli ho nemmeno permesso di mettersi davanti a fare l'andatura...
L'ho passato subito e mi sono messo a pedalare come dico io...
Andavo a 38/39 all'ora e c'era un pò di vento...
E' bastato un attimo per metterli tutti in fila...
"Chissà come sarà orgoglioso Lucò..."
Invece Lucò era quasi offeso...
Col mio ritmo ho staccato tutti quanti e lui mi ha raggiunto per farmelo notare: "Ma come, dici che non troviamo mai il gruppo e poi ti metti a fare il fenomeno? Vai regolare!"
Il problema è che non volevo fare il fenomeno, anzi! Stavo solo andando con il mio passo!
Dopo la mia trenata siamo andati abbastanza regolari fino a Bereguardo...
Lucò è stato spesso e volentieri in testa a tirare (ma come??? la settimana prima siamo arrivati a casa e a momenti ti serviva l'ossigeno e oggi ti metti a tirare???)
poi, poco prima del ponte si è scatenata la bagarre...
Ricordo solo il tizio vestito di nero andare in fuga e guadagnare metri...
Ricordo Lucò che parlotta con il tipo dalle gambe raggrinzite e il Maresciallo che pedala silenzioso...
Poi ricordo il mio scatto: ero talmente invasato di adrenalina che la voce di Lucò mi è sembrata lontanissima...
Ho guardato il computerino e, stupito, vi ho letto:"53"...
Mi sono sentito incredibilmente forte...
Le gambe giravano e spingevano, mi sembrava di poter continuare ad accelerare senza sosta...
Quest'anno non mi ero mai sentito così...
L'ho ripreso prima del ponte...
Ci siamo guardati in faccia ma non ci siamo detti niente...
Lucò, il Maresciallo e il tizio dalla bici in carbonio con maglia rosso/blu sono arrivati poco dopo...
Ale mi ha guardato e mi ha sorriso: "Sei un grande!", Lucò mi ha sorriso...
Prima di Parasacco mi sono messo in coda e con calma mi sono mangiato la mia brioche...poi ho rimproverato Lucò perchè non faceva lo stesso...
All'improvviso la strada ha iniziato a salire...
Ho visto il rosso-blu partire e intorno non ho sentito nient'altro che silenzio...
Sono partito anche io, con il 53 e con una marea di incoscienza...
Non mi avrebbe mai staccato: mi sentivo troppo ma troppo forte...
Ci siamo salutati nei pressi di Gambolò...
Ale era stravolto: "Oh ragazzi, io non ce la faccio, sono due settimane che non vado in bici, quelli ci hanno fatto allungare il giro..."
Abbiamo riempito le borraccie e poi dopo una serie di foto pazze, è arrivato il momento della "Bomba" (una pastiglia di Enervitene a testa...)...
In quel momento il computerino segnava 60 km...
Stavamo per ripartire quando un signore, lentamente, ci si è avvicinato...
"State facendo il giro d'Italia?"
Pensavamo ad una battuta invece avevamo di fronte un ex gregario di Magni...
Ci ha raccontato dei sacrifici che faceva pur di correre (da Gambolò a Novara in bici o in treno e poi via in gara...) degli incidenti che ha avuto e della bellezza del ciclismo...
"Non abbandonate mai la bicicletta e...uè, non prendete mai pastiglie...quando volete passare io sono sempre quà..."
Siamo rimasti sinceramente colpiti...
La seconda parte del giro è stata divertentissima!
Ale continuava a smadonnare: "Mi fa male il ginocchio, non vado, non vado...mi hanno fatto allungare il percorso...non ce la faccio..."
Andavamo a 25 all'ora e ridevamo di ogni cosa, poi all'improvviso la bomba è andata in circolo...
Il Maresciallo sembrava Fantozzi all'ultimo giro della Coppa Cobram...
25, 30, 35 all'ora...
Il tutto accompagnato da urla e "altri rumori" più o meno animaleschi...
Alla fine i chilometri sono stati 110...
A memoria è uno degli allenamenti più divertenti che abbia mai fatto...

PS: Dimenticavo...la volata stavolta l'ha vinta Lucò...

martedì, maggio 16, 2006

IL VENTO, IL PAVE', BARTALI E LA VOLATA...

Domenica mattina sono uscito in bici con mio fratello per la prima volta dopo un anno...
Sembra assurdo, ma pur abitando nella stessa casa alla fine non ci si vede quasi mai...

Dopo gli anni eroici e i primi tempi in Montagnetta (c'era anche lui il giorno che ho conosciuto Cesarino...) non è che sia accaduto troppo spesso.
Contrariamente al sottoscritto Lucò ha sempre amato andare su strada.
Prima lo faceva con le "mountain" (mitica la sua Vergingetorige, vincitrice di una Milano-Bergamo), ora con la sua Cinelli su misura...

Una volta riuscimmo a convincerlo a correre una Gran Fondo (la Speedylonga del 2001: arrivò quart'ultimo ma fece sempre meglio di me ritirato a metà gara per una botta al ginocchio...quante me sono sentite dire per tutto l'inverno successivo!) ma fu solo un episodio...

Non ha mai capito la mia passione per le gare in fuoristrada ("...il vero ciclismo è quello su strada!") ma l'ha sempre accettata.

Da un paio di anni Lucò esce in bici con il Maresciallo (un nostro amico di nome Alessandro, non ho mai capito il motivo del soprannome) e con il suocero di lui (Papà Balsamo)...Sono due personaggi!!!!
Vanno su e giù per la campagna lombarda ed è solo grazie a loro che ho scoperto le stradine meravigliose che ci sono a solo pochi chilometri da qui...

Anche domenica ho scoperto un posto nuovo: un ponte in pavè parecchio sconnesso nei pressi di un crocevia tra Morimondo, Fallavecchia e Besate...
Stupendo!!!! Sembrava di essere totalmente fuori dal mondo, quasi catapultati all'interno dei fumetti di Asterix (dove si vedono i soldati romani che camminano a piedi su ponti del genere)...
Da qualunque parte ci si girasse non si vedeva nient'altro che cielo, verde e cascine immerse nel silenzio...
Stupendo!!!!
Fermarsi e fare una foto è stato d'obbligo!

Il giro è stato abbastanza "tirato": 70 km a circa 28 di media...
Al mattino non è che mi sentissi troppo in forma: avevo le gambe addormentate e, purtroppo, quest'anno non è la prima volta che succede...
Non so se la colpa è da addebitare al telaio della mia bici da corsa che è troppo grande oppure alla posizione, so solo che è veramente fastidioso...
Per i primi venti chilometri mi bastava accelerare per andare in acido lattico...
C'era anche vento: contrario ovviamente...
Piano piano le cose sono andate meglio e mentre tornavamo verso casa ho iniziato a sgambettare bello agile (lo strappo di Ozzero l'ho fatto abbastanza forte)...
Tra Abbiategrasso e Gaggiano, poi, è stata una goduria: finalmente avevamo il vento dietro si andava tranquillamente a 41/42 all'ora...
Nel superarci un tizio in macchina ci ha urlato: "Forza Bartali!!!!"

Alla fine abbiamo fatto anche la volata (senza volata che giro sarebbe????): ho vinto io, abbastanza agevolmente (tutti 'sti allenamenti serviranno a qualcosa, no?)...
Appena rientrati a casa Lucò è stramazzato sul letto in preda ad una crisi glicemica...
Continuava a farfugliare: "La volata, è stata la volata...ora vedo tutto verde..."

Ci sono voluti due bicchieri di acqua e zucchero, un bel piatto di pasta al ragù e tre cannoncini alla crema per farlo riprendere...

Nel tardo pomeriggio già meditava propositi di vendetta: "in volata ti stavo per riprendere..."

Alla prossima puntata...

sabato, maggio 13, 2006

QUOTA 1700...

1700...
tanti sono, per ora, i km che ho fatto in bici a partire da Gennaio...
Gli ultimi tra Morimondo, Monticello, Sirtori, Bereguardo, Colle Brianza, Parasacco e Borgo San Siro a cavallo di due giornate estremamente diverse tra loro...

Domenica scorsa (giro di Parasacco e Borgo San Siro, 102 km) andavo veramente come un treno, soprattutto al ritorno (tra Gambolò e il ponte sul Ticino di Vigevano sono andato fisso a 47 all'ora e non sentivo assolutamente la fatica), mercoledì invece è stata una giornata durissima...
Avevo il ginocchio andato(legamenti infiammati, per un pò devo starmene buono con il calcetto...)e le gambe comunque piene di acido lattico...
Tra Viale Jenner e Viale Fulvio Testi mi sarò detto ventimila volte: "Fermati, torna indietro, torna indietro..." ma alla fine ha prevalso la voglia di provarci...
Sono tornato a Monticello (nella prima parte andavo su a 24 all'ora, poi dopo il passaggio a livello sono un pò calato), sono salito sul Sirtori, sono sceso verso Rovagnate, ho imboccato per Santa Maria Hoè e poi ho tentato la scalata del Colle Brianza...
Non ce l'ho fatta ad arrivare su: ero troppo stanco, mi facevano male le gambe, e non riuscivo assolutamente a spingere con la destra...
La sfida è solo rimandata: voglio tornare assolutamente lassù, anche perchè il panorama sembrava semplicemente grandioso!
Chissà, magari ci provo già a partire da domattina!

giovedì, maggio 04, 2006

NEWS

Oggi ho chiamato il negozio per avere notizie su Fiocco...
Domani verrà smontata, caricata su un camion e portata a Treviso (sede della Demon)...
Qui verrà analizzata e finalmente potrò sapere se sarà possibile ripararla oppure se avrò un telaio 2005/2006 nuovo di zecca sempre marcato Demon...

Tempistiche?
Probabilmente riavrò la mia "piccolina" non prima di fine mese...

Addio Nove Colli Off Road...

RIEPILOGO ALLENAMENTI APRILE

mercoledì, maggio 03, 2006

RIECCOMI!

Rieccomi rientrato in ufficio!
Per prima cosa ho una news sulle condizioni della mia bici: oggi ho sentito il negozio. Con molta probabilità, il telaio mi verrà sostituito.
Saprò qualcosa di più domani mattina.
Sono curioso: se mi verrà sostituito il telaio me ne verrà fornito un altro sempre marcato "Demon"? O mi verrà dato un telaio "neutro"?
Booooooh!
Io un sogno proibito lo avrei...
Uno Specialized M5 non sarebbe male...ne ho visto uno proprio sul sito del negozio che non mi dispiacerebbe per niente...
E' stupendo...rosso, cattivo, grintoso...
le scritte bianche della marca si intonerebbero perfettamente con il colore della mia Marzocchi...beh, non sarebbe male, no???
Sognare non costa nulla, no?

Cambiando discorso: gli allenamenti proseguono belli spediti!
Nel corso del week end mi sono sparato circa 280 km con la bici da strada: 130 venerdi, 40 domenica con il Cesarino (peccato che non ho nemmeno una foto perchè era la prima volta che lo vedevo in sella ad una bici da strada!) e 110 lunedì (sempre con il Cesarino e con il Walter)...
Che dire?
Mi sono divertito tantissimo!
Ho riscoperto il piacere di pedalare e di andare a cercare posti mai visti prima (in tanti anni di onorata "carriera" non avevo mai scalato nè il Sirtori nè il Lissolo), il piacere di andare a scoprire cosa c'è dietro la curva lì in fondo, il piacere di stare a contatto con la natura.
Sul Sirtori venerdì c'era una pace magnifica!
Aveva appena smesso di piovigginare e tutto era come sospeso, come in un limbo...
C'era un merlo che fischiettava alla grande e, da lontano, si sentivano altri pennuti che gli rispondevano...
In cima al Lissolo poi la vista era magnifica...
Non si vedeva altro che verde!!!
Peccato che la giornata non fosse soleggiata, ma per il resto non posso proprio lamentarmi...
Mentre tornavo a casa ho capito una cosa importante: quando mi alleno devo divertirmi! Non devo troppo fossilizzarmi su media oraria, km fatti, cardiofrequenzimetro eccetera!
La bici serve anche per scoprire il mondo, per conoscerlo, per vedere panorami e posti mai visti prima...
Ultimamente mi concentravo troppo sulle sensazioni, sulla risposta delle gambe in salita, sul ritmo, sul fiato...
Forse ero diventato un pò troppo maniacale e mi perdevo tantissimi altri aspetti di uno sport meraviglioso...

Sempre venerdi ho imparato un'altra lezione: mai fare lo "sborone" in salita, soprattutto quando sai che la condizione non te lo permette...
Stavo pedalando verso Monticello con i Lacuna Coil che cantavano "Devoted" nel mio Mp3 quando, nei pressi del passaggio a livello mi si è affiancato un ragazzo con una MTB montata con ruote da strada...
Senza dire niente si è messo davanti a fare l'andatura e...andava!! Eccome se andava!
Ad un certo punto sono andato davanti io. Mentre lo superavo gli ho detto: "Un pò per uno, dai..."...
In realtà non volevo fare proprio il buon samaritano...
La mia idea era quella di accelerare a tutta e di lasciarmelo dietro...
Beh...ho preso una di quelle "pettinate" che non dimenticherò più!!! Sono stato davanti circa un chilometro, diminuendo via via il rapporto...dal 53 al 39 e poi dal 15 al 28...
Avevo il cuore a 185!!!!!! Non andavo avanti!!!!
Lui si è affiancato e con un ghigno sadicissimo mi ha piantato lì...
Non l'ho più rivisto!!!!
Dio che "pettinata"!
Sto proprio diventando vecchio :-D...