giovedì, aprile 27, 2006

DA DOMANI SI RICOMINCIA...

Lo so...
Rispetto alle tante tragedie che accadono quotidianamente nel mondo un telaio rotto non è ASSOLUTAMENTE niente...
Dico solo che ho passato una settimana abbastanza particolare e un pò apatica...
Mi manca la mia bici, mi manca la Montagnetta...

Da domani comunque si ricomincia, seppur con la bici da strada.

mercoledì, aprile 26, 2006

GRAN FONDO PAOLA PEZZO: FIOCCO HA FATTO CRACK...

Avrei mille spunti per iniziare questo racconto.
Potrei partire dall'inizio, dal viaggio fatto insieme al Walter parlando di Alice, di call center, di ADSL, di gare, di biciclette, di percorsi...
Potrei raccontare del "BALUBA!!!!" che lo stesso Walter ha detto in faccia all' autista di un camioncino mentre eravamo fermi appena dopo il casello di Agrate...
Potrei parlare di un sabato meraviglioso passato in mezzo a gente fantastica in un posto da sogno...
Dovrei raccontare della cavalletta enorme che aveva deciso di riposare appiccicata alla veranda del camper del Cesarino e del cagnolino che, mentre lo stesso Cesarino stava facendo un pò di pennica, gli stava per fare la pipì addosso...
Non dovrei dimenticarmi dell'aperitivo in riva al lago, con il sole al tramonto...
Nè dovrei tralasciare la folla e il casino che c'era all'interno del tendone adibito a quartier generale della corsa...
E poi come faccio a non raccontare del Cesarino che è riuscito, non so come, a farsi dare due magliette ricordo???
E potrò mai dimenticare le risate che ci siamo fatti il sabato sera al ristorante Sirena davanti ad un meraviglioso piatto di spaghetti allo scoglio?
Cesarino un pò punzecchiava me ("Cosa c'è Massi? ti vedo teso...sei troppo teso...vuoi un pò di grappa?") e un pò punzecchiava il Walter (che si era invaghito della cameriera...)
Garda era invasa da ciclisti...
Dovunque si respirava un'aria di festa, da grande evento...
I suoni e i rumori si mescolavano: di qua il classico "Zumpa pà" della banda di paese, di là il suono molto più moderno della colonna sonora di una frequentatissima lezione di spinning...
Sabato, mentre eravamo seduti ai tavolini, due neosposi erano inseguiti da un fotografo per le foto...Lei era bella e spigliata, lui molto più timido...
Le papere erano dovunque...alcune erano solitarie, altre facevano comunella tra di loro o con due cigni bianchissimi...
Abbiamo passato la notte tra il sabato e la domenica al Camping "La Rocca" di Bardolino (a duecento metri dalla partenza e dall'arrivo della corsa).
In totale eravamo in sei: Cesarino, la Sig.ra Enrica, Sonia (figlia del Cesarino) e suo marito Alessandro, il Walter ed io...
Eravamo alla piazzola numero 260 e, appena sceso dalla macchina non ho potuto non notare una cosa: il lago. Era lì a nemmeno venti metri da noi...calmo, bellissimo e immenso...
Il prato era pieno di piccole margherite e faceva un caldo assurdo!
Abbiamo mangiato spaghetti al ragù, nodini di carne, insalata e frutta...
Il tutto condito da un ottimo barbera...
Aveva ragione il Cesare a trovarmi teso: volevo fare una bella gara, volevo ricominciare alla grande dopo un anno di sosta, avrei voluto non avere nessun problema...
Siamo andati a dormire abbastanza presto, intorno alle 23.30...
Il primo a infilarsi nella tenda è stato il Walter, poi sono arrivato io...
Ho fatto la mia bella figura da "Spinaccia" perchè mi sono infilato nel sacco a pelo senza aprire la cerniera (Walter non la smetteva + di ridere)...
Da fuori Cesarino continuava a prenderci in giro: "Uè, me racumandi...non datevi i bacini..."
Walter è partito quasi subito: dopo dieci minuti iniziava già a russare...
Io ci ho messo molto più tempo...
Ho riaperto gli occhi alle 6.37, Walter era già sveglio: "...Sveglia Panta che la gara è già partita..."
"Si, si lasciali andare...dopo li vado a riprendere..."
Cesarino and family si sono svegliati un'oretta dopo...
Abbiamo fatto colazione con tutta calma (io ho preso un succo di frutta, uno yogurt all'albicocca, tre confezioni di marmellata e una di miele, un caffè latte, una brioche al cioccolato e un panino...) e poi ci siamo cambiati...
Prima di metter via i telefoni nella macchina ho trovato due sms.
Il primo era di mio fratello: "Spaccali tutti!", il secondo era di Brumi "Coraggio, tieni duro!!!!"...
Gli ultimi a venire via dal camper siamo stati io e la Sig.ra Enrica: Cesarino era già andato avanti (la sua batteria partiva alle 10.20, la mia alle 11.00) e il Walter era partito di buon mattino per fare un pezzo del percorso e aspettarci nei punti strategici per fare un pò di foto e incitarci...
Alessandro e Sonia erano ci precedevano di pochi passi...
"In bocca al lupo Massimiliano!" "Grazie Signora!"...
Da quel momento sono rimasto solo: aveva ragione Cesarino! Ero veramente troppo teso, non riuscivo assolutamente a rilassarmi...
Il lungo lago era ancora più affollato della sera prima: dovunque mi girassi c'erano ciclisti, famiglie, passeggini, camerieri indaffarati che sciamavano attorno ai tavolini...
Lo speaker intanto si collegava in diretta con Radio Corsa per raccontare della gara dei professionisti: in testa c'era Leonardo Paez, seguito da un gruppetto comprendente Pallhuber, Deho e Malberti...
Ho iniziato a sudare freddo...non riuscivo a stare calmo...il mio cardio segnava 108 pulsazioni al minuto e non ero ancora partito!!!
In mezzo alla bolgia ho incontrato Luca (il ragazzo che ogni tanto si allena con me in Montagnetta)...andava di corsa, era in trance anche lui...ci siamo salutati veramente di sfuggita...
In quel momento ho assistito ad una delle scene più belle di tutto il week end...
Ero vicino alla riva, immediatamente a sinistra delle griglie di partenza e, tutto a un tratto ho sentito..."Quààà"...
Mi sono voltato e, a nemmeno dieci centimetri dai miei piedi, un germano reale zampettava allegramente...
L'ho guardato intenerito al massimo e poi ho seguito il suo tuffo nel lago e il suo sfratto dal medesimo ad opera di un altro papero, stavolta di colore bianco...
"Quààà"
Alla fine ho capito: il germano e il papero bianco si stavano contendendo i favori di una piccola paperella...
Al momento il germano sembrava essere quello peggio in arnese...
Continuava ad andare e venire dal lago, sempre più indispettito e sempre meno allegro...
I suoi atterraggi erano sempre più buffi e, in pochi minuti era diventato l'idolo di tutti i bambini nei paraggi...
"Quàààà"...
Perchè quando servirebbe non si hai mai a disposizione una macchina fotografica???

Alle undici meno dieci sono entrato in griglia...
Il gruppo dei non tesserati era molto più numeroso rispetto all'anno scorso! Ero nella parte finale del serpentone e dietro di me avevo ancora quattro o cinque file di ciclisti...
Ho iniziato ad avere problemi con la bici già prima di partire...
Quando mancavano cinque minuti allo start mi sono reso conto che il mio computerino non si accendeva...
E' stata una corsa contro il tempo...sgancia i pedali, solleva la bici, fai girare la ruota, sistema una, due, dieci volte il sensorino, controlla se la velocità si vede...
Tutto è tornato a posto a trenta secondi dal via...
Siamo partiti alle 11.00 in punto...
La partenza della Pezzo è un pò atipica: normalmente si parte in rettilineo per un paio di chilometri, il gruppone si sfila e poi si affronta la prima salita...
Qui no: si parte con una inversione a U verso destra e poi con una curva a sinistra che porta subito in salita...
Sono partito sparato, anche troppo forte...
La Sig.ra Enrica, Sonia e Alessandro erano piazzati sul lato sinistro dell'inversione con la telecamera in mano. Quando li ho riconosciuti li ho salutati.
Ho capito che le gambe non c'erano dopo neanche due chilometri...
La salita che l'anno scorso mi era sembrata facilissima stavolta sembrava un muro...non riuscivo a rompere il fiato, non riuscivo a trovare il ritmo...
Il cuore era già a 170 e già iniziavo a sudare...
La bici faceva il resto: dalla zona del cambio arrivava un rumore assurdo, sinistro, come di una cornacchia...
Per un pò ho visto solo ciclisti che mi sorpassavano, poi è andata meglio...
Sono arrivato all'imbocco con lo sterrato abbastanza rinfrancato: il cuore era a 165, le gambe e il fiato sembravano andare meglio e i Green Day in cuffia mi facevano compagnia...
La Paola Pezzo non è assolutamente una gara facile: sbaglia chi la definisce così. Il primo sterrato non ti consente mai, MAI, di trovare il tuo ritmo. La traccia è stretta, ripida e piena di sassi e rocce. Alcuni sono smossi, altri sono ben conficcati nel terreno...
Perdere il ritmo e dover mettere il piede a terra è molto facile...
Davanti a me si sono piantati almeno venti volte...
C'è stato anche chi, avendo perso l'equilibrio, è finito giù di lato...
Ogni volta occorreva sganciare, buttarsi di lato, afferrare manubrio e sella, spingere...
così fino al primo tratto in cui si poteva ricominciare a pedalare...
La prima discesa è stata la fine di un incubo...
Per un pò, non pedalando, non avrei più sentito il rumore da cornacchia del cambio, per un pò avrei potuto far correre la bici e cercare di recuperare un pò di forze...
Nella prima parte di discesa sono andato giù veramente bene. Pulito, preciso, veloce, senza sbavature...
Poi, subito dopo un curvone verso destra con un canalone in mezzo (fatto alla grande) ho sentito arrivare un rumore assurdo dalla ruota anteriore...
Ho guardato e mi sono accorto che lo sgancio rapido era totalmente aperto...
la ruota stava per uscire dalla sua sede e io stavo per fare un bel volo...
In gara non mi era mai successo...
Fermarsi e ripartire è stato un attimo, ma nel frattempo mi avevano passato in trenta...
Dopo dieci chilometri ho trovato il Walter...
Era fermo al lato della strada pochi metri prima di un tornante verso sinistra che annunciava una nuova salita...
L'ho riconosciuto da lontano: "Walter!!!"
Lui mi ha guardato e mi ha urlato: "Vai Massimiliano, vai che non sei troppo indietro..."
Io gli ho risposto: "Come faccio? In discesa si è aperta la ruota!!!"
Fino al primo ristoro salite e discese, strappetti e piccole picchiate nel bosco si sono succedute di continuo...
Giocavo all'elastico con alcuni ragazzi: in discesa si avvantaggiavano di qualche metro e in salita gli tornavo sotto le ruote...
In un paio di casi abbiamo raggiunto alcuni gruppetti di ciclisti fermi: chi per bere, chi per cambiare la ruota forata, chi semplicemente per paura.
Nei pressi di una discesa breve ma ripidissima un ragazzino mi ha guardato e mi ha detto testualmente: "Vai che io mi sto cagando sotto..."
Il ristoro è stata una delusione: non era rimasto nient'altro che una mezza pentola di thè freddo (con il quale mi sono fatto riempire la borraccia) e acqua...
Solo acqua...niente da mettere sotto i denti...
Nonostante tutto dopo il ristoro ho iniziato a sentirmi incredibilmente meglio.
Sono ripartito con le gambe leggere, riposate e con i battiti cardiaci molto più regolari...
Anche Fiocco aveva smesso di fare la cornacchia...
Appena superato il cartello dei venti all'arrivo mi sono detto: "Ecco, adesso si vede chi ha il fondo e chi no..."
Il tracciato portava nuovamente nel bosco mentre i Green Day cantavano "Coming Home" nel mio Mp3...
Il sentiero era stupendo! ripido, tecnico, pieno di rocce e di saliscendi molto tecnici...
Occorreva fare lavorare il cambio di continuo tenendo la catena sulla corona media davanti...
Tutto stava finalmente andando bene...

Poi Fiocco ha fatto "crack"...

C'era una curva a sinistra, un piccolo avvallamento e una nuova curva verso destra...
La bici si è spezzata tra le due curve, subito dopo la piccola fossa...
Ho sentito un rumore netto, sordo ma inconfondibile...
Sembrava quasi che qualcuno mi avesse messo un ramo nei raggi....
In quel punto c'era un pò di gente...
Li ho guardati in faccia...
"Che c###o è successo????"
"Hai forato"
Sono sceso dalla bici e ho toccato la ruota...
"Ma no, è tutto a posto!"
Sono ripartito...ma cento metri dopo ho capito che era finita...
Il rumore era assurdo.
Sono nuovamente sceso e ho guardato lo sgancio della ruota...avevo paura si fosse aperto come era successo con quello davanti...
Poi ho guardato, non so neanche io perchè, il forcellino...
il telaio era nettamente tranciato in due...
La mia Paola Pezzo è finita così, nel bel mezzo di un sentiero in mezzo al bosco, un'ora e 47 minuti dopo la mia partenza...
Avevo percorso 19 km e 750 metri...
Sono tornato a Garda grazie all'aiuto di alcune guardie della Protezione Civile e alla loro jeep...
"Pòro can...cosa ti ga fato????"
Una volta tornato nei pressi del traguardo sono stato un pò a guardare gli arrivi che si susseguivano...
Mi guardavano tutti con curiosità, cercando di capire perchè mi portassi in spalla la bici tenendo la ruota posteriore nell'altra mano...
Cesarino e gli altri li ho trovati ad un bar sul lungolago...
Erano tutti preoccupati perchè non mi vedevano arrivare...
Mi hanno offerto una piadina e una birra e poi siamo stati un pò a chiacchierare...
Io ero incredibilmente a terra...
Non solo per la gara.
Avevo paura per la stagione. Non potevo permettermi l'acquisto di un nuovo telaio!
Appena tornato al campeggio ho chiamato a casa e ho mandato un sms a Brumi...
Poi, dopo la doccia, siamo ripartiti...

Ieri pomeriggio ho chiamato Bortolami e gli ho spiegato cosa è successo.
"E la madonna!" mi ha risposto. "Ma sei caduto? Dai portamela qui, devo farla vedere"

Ora Fiocco è dal telaista. Non so se si potrà fare qualcosa o meno...
Bortolami mi ha detto che se il telaio fosse proprio andato me ne darà uno nuovo di pari valore...

Certo è che la stagione è iniziata proprio male...
Inizio già a sentire la mancanza della Montagnetta...

PS: A Garda ho incontrato Ale, il ragazzo che mi aveva scritto il messaggio tramite il forum...ha detto che mi aspetta alla Nove Colli...

venerdì, aprile 21, 2006

PAOLA PEZZO...MENO DUE...

Dal Forum MTB-Forum.it:

GRANDE MARCO PANTANI

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ciao glicerina, io domenica partirò per l'avventura del percorso marathon. ti ho mandato un messaggio privato perchè sono molto felice che ci sia nel forum qualcuno che ha nominato il GRANDE MARCO PANTANI. Mi pare di aver letto che hai partecipato alla 9 colli off road, essendo di Cesenatico non mi rimane che farti un invito per l'edizione di quest'anno precisamente il 14 maggio, come saprai il percorso è stato rinnovato, è molto più bello, non c'è più il pezzo di 14 km finali di pianura. Se verrai mi farà piacere farla assieme, sopratutto sarai in un gruppo di persone che per sempre saranno con il GRANDE MARCO. Alessandro. ciao e buone pedalate
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Se vi dico che sono troppo contento di avere trovato un messaggio del genere nel forum ci credete?
Tutto nasce da un mio post nel quale annunciavo che domenica avrei indossato la maglia della Mercatone Uno in onore di Marco...
Troppo bello, sono troppo contento!
Adesso passa tutto in secondo piano: il dentista, il male al ginocchio (oggi va MOOOLTO meglio di ieri), la paura di andare male...
Chi se ne frega!
E' troppo bello andare in bicicletta, è troppo bello vivere vigilie del genere...
Adesso mi tornano in mente le prime pedalate fatte a Gennaio con la bici da corsa...
Mi ricordo il termometro di Bareggio fisso sul -6 gradi, il freddo che mi aveva addormentato le mani e i piedi, la fatica...
Ricordo la gioia di sentire scorrere la strada sotto le ruote per la prima volta dopo mesi di sosta, ricordo la sensazione di libertà, di fuga, la sensazione di sentirmi padrone di me stesso, senza orari e senza regole...
Domenica alla partenza porterò con me tutto questo...
Che bello...Finalmente la stagione comincia...

Grazie piccola Brumi...grazie per avermi rimesso in sella...

giovedì, aprile 20, 2006

ALLARME ROSSO...

Non so nemmeno io come ma da questa mattina ho il ginocchio destro gonfio come un melone...
Faccio fatica a piegare la gamba e anche solo a camminare...
Sono stato bene fino ad oggi e, ovviamente, a tre giorni dalla gara tutto cambia...
Stamattina avrei dovuto fare l'ultimo allenamento: avevo programmato un centinaio di chilometri nelle campagne attorno ad Abbiategrasso (Robecco, Carpenzago) con ritorno da Magenta e invece...niente...
Fermo immobile a casa, con il Voltaren a farmi compagnia...
E adesso?
E adesso boh...non lo so...
Conoscendomi so benissimo che domenica, ginocchio o non ginocchio, sarò alla partenza...ma come andrà?

Cambiando discorso:
Oggi pomeriggio sono stato dal medico per farmi rilasciare il certificato di sana e robusta costituzione (35 euro!!!!!!!!!)...
A riposo ho 62 battiti (nel 2004, nel momento di maggiore forma ne avevo 56...)e la pressione è 80/130...
Per usare le parole del medico ho "un bel cuore, con un buon ritmo...".
Sempre stamattina ho sentito il Cesarino: andrò a Garda con lui e il Walter (un nostro amico conosciuto sempre in Montagnetta, prima o poi dovrò scrivere un post su di lui perchè è un altro personaggio non da poco)...
Dormiremo al Campeggio vicino alla partenza...
Io sono troppo contento...
Il giorno della gara potrò fare tutto con più calma senza alzarmi alle 5 per
partire da Milano...
E poi stare lassù due giorni darà tutto un altro senso all'intero week end! Avrò modo di poter vivere l'attesa, di vedere con più calma il paesino, di sistemare gli ultimi dettagli, di fare due chiacchiere col Cesarino, di fare tante foto alle papere che ci sono nel lago, di provare la salita iniziale...
Non poteva andarmi meglio...
Domattina sarà il gran giorno dell'acquisto delle barrette della Enervit e del Gatorade...
Poi andrò nuovamente dal dentista (quel fabbro non vede l'ora di torturare i miei molari...) e poi, dalle 14 alle 22 sarò ancora qui in ufficio...
Sono onesto...
L'adrenalina sta iniziando veramente a salire...

mercoledì, aprile 19, 2006

FIOCCO SI E' RIFATTA IL TRUCCO

Meno 4 alla Pezzo...
Stamattina mi sono alzato di buon'ora: era da un pò di tempo che Fiocco reclamava un pò di cure...
Sono andato prima all'autolavaggio (lo so, lo so...non si dovrebbe mai lavare la bici con le lance degli autolavaggi...si rischia di rovinare i cuscinetti del movimento e dei mozzi, ma...come si fa se non si ha mai tempo oppure VOGLIA????) e poi a Castano Primo, al negozio di Bortolami.
Ho fatto dare un'occhiata a cambio e deragliatore (in salita i rapporti saltavano sempre...).
Walter (il meccanico) è stato di una disponibilità estrema! Stava lavorando su una De Rosa da corsa eppure ha mollato tutto pur di aiutarmi...
Ha controllato tutto e ha ingrassato con un pò di Teflon il cavo del cambio posteriore.
Mi ha dato anche una marea di consigli...
Lui, Luca Bortolami e Marco sono davvero dei grandi!
Cambiando discorso, ieri sera in Montagnetta ho fatto una fatica assurda!
A Pasqua e Pasquetta sono stato attento, non ho mangiato troppo, non ho fatto troppi strappi alla regola, eppure...la colomba e le sue mandorle si sono fatte sentire!!!
Ieri pomeriggio mi veniva il fiatone anche per salire sui marciapiedi...
Avevo la pancia troppo gonfia...
Onestamente sono un pò preoccupato...
Fino a domenica ero convinto di stare "benino" (più che discretamente)...ora invece non so cosa pensare...
Forse se la gara fosse fra due settimane sarebbe meglio...
Devo ancora capire da me stesso cosa mi aspetto o cosa vorrei.
Voglio arrivare al traguardo? Voglio provare ad arrivare più avanti possibile? Voglio fare un numero come l'anno scorso negli ultimi dieci chilometri? Voglio solo divertirmi?
E se andassi piano? E se li vedessi tutti quanti passarmi sulle orecchie in discesa?
E se la mente dicesse "Spingi" senza ottenere risposta dalle gambe cosa penserei?
Sarei in grado di prenderla in positivo?
Sarei capace di dire: "Ho passato comunque una bella giornata"?
Sinceramente non lo so...
Al momento ho più dubbi che certezze: non so se ho il giusto ritmo, non so se il fondo è buono o meno...
So solo che se la gamba è quella che dico io allora si che mi diverto...

venerdì, aprile 14, 2006

BUONA PASQUA

Eccomi qui...
un venerdi sera in ufficio che, non so perchè, mi sembra un sabato...
Sarà perchè si è giocato il derby (grande Milan!), sarà perchè fino a pochi minuti fa, guardando fuori dalla finestra il cielo era ancora chiaro, sarà perchè fra un'ora e mezza esco e non ci sono abituato (sono anni che se faccio il turno di sera esco a mezzanotte passata)...
Da domani e fino a martedi sono in ferie...
Passerò la Pasqua in casa con parte del parentado, e a Pasquetta andrò in Liguria a farmi una bella mangiata di pesce...
In bici uscirò domattina...
Mio fratello mi ha promesso una nuova photosession in Montagnetta (anche se io vorrei andare più volentieri al Canto...)...
Ho già in mente qualche passaggio sul quale voglio essere immortalato...
Uno è la salitona diagonale di fronte al campo del 25 aprile, l'altra è la curva che faccio in discesa saltando dallo scalino...
Dopo i 61 km di mercoledì sono uscito anche ieri sera...
Avevo le gambe durissime!!!! Forse l'altra sera ci ho dato troppo dentro...
Ho litigato anche con il padrone di un cane!
Avete presente i Beagle???
Sono cani carinissimi, ma...quello di ieri era veramente scassac###o!
La prima volta che gli sono passato vicino mi ha abbaiato, al giro successivo mi ha inseguito tentando di mordermi i polpacci e, per finire si è buttato quasi sotto le mie ruote...
Io sono buono e caro (come diceva il buon Baudaffi Pasquale di "Vieni avanti Cretino")ma a tutto c'è un limite...
Io non ce l'ho col cane in sè...ce l'ho col suo padrone che se la rideva beatamente godendosi la scena...
Mi sono messo a urlare e il sorriso gli è sparito...
La cosa buffa è che il beagle ha immediatamente iniziato a scodinzolare contento...
Mah...
Avrò un futuro da dog sitter una volta appesa la bici al chiodo????

Ai posteri la sentenza...
Buona Pasqua a tutti...

giovedì, aprile 13, 2006

LA PAOLA PEZZO SI AVVICINA...

...e l'adrenalina inizia a salire...
Inizio a stare discretamente...lo dico sottovoce perchè poi non si sa mai, ma...
ieri sera in Montagnetta andavo su come un treno!!!
Per la prima volta quest'anno ho sfondato il muro delle tre ore di allenamento in MTB (alla fine la schiena se n'è accorta!!!) e, anche se intorno alle due ore e mezza ho iniziato ad avere una piccola crisi di fame, sono tornato a casa veramente contento...
Non ho forzato più di tanto (devo uscire anche stasera) ma alla fine i km sono stati 61...
Dall'inizio dell'anno sono 1100...
Sono ancora pochi ma si inizia a ragionare...

giovedì, aprile 06, 2006

PROGETTI...

Sono due giorni che non mi alleno...
Ieri mattina diluviava e c'era vento.
Stamattina, nonostante il sole, sono stato costretto ad aspettare la consegna di una raccomandata da parte di un postino che, per non sudare troppo, ha pensato bene di evitare di suonare al citofono lasciando tutto nella casella...
Morale: due giorni di uscite persi, direi anche abbastanza fondamentali...
Inizierò a recuperare da domani, anche se mi scoccia questo mio continuo fermarmi e ripartire senza dare mai un minimo di continuità ai miei allenamenti...
Ogni volta che esco provo sempre un minimo di inquietudine: i giorni che mi separano dalla gara diventano sempre di meno e io sono ancora fermo allo stadio di dover continuamente interpretare le sensazioni che provo, la risposta delle gambe ad ogni minima impennata della strada, la stanchezza delle braccia dopo ogni buca, il ritmo in salita che un pò viene e un pò se ne va...
Voglio tornare ad andare forte: forte come due anni fa, quando in salita non mi vedeva nessuno e arrivavo 12 esimo alle gare...
Voglio tornare ad avere quello stesso furore, quella stessa rabbia, quella stessa voglia di recuperare chiunque mi fosse davanti in salita...
Nelle ultime uscite stavo veramente ricominciando a provare tutto questo, poi è venuto questo nuovo stop...
Marco Pantani una volta scrisse più o meno queste parole: "Il mio linguaggio è la bici e io voglio riprendere a scrivere quel capitolo che ancora mi manca..."
A volte credo sia lo stesso anche per me...

Sto vivendo giornate comunque febbrili...
L'altra sera sono andato alla Feltrinelli in Piazza Piemonte. Alle 18.30 era programmato un incontro con Giorgio Bettinelli, un giornalista romano che ha girato il mondo in sella ad una Vespa...
Eravamo io e Brumi e siamo rimasti colpiti da tutto: dalle foto, dai racconti, dai colori, dagli occhi pieni di vissuto, dalle risposte date a domande mirate...
"...Quando guardo una cartina non guardo i luoghi che ho visitato, ma le zone che ancora devo attraversare..."

Meraviglioso!!!!
"...Ognuno di noi nasce con una qualità: c'è chi non si stanca a fare ogni giorno 20 piani a piedi e chi, come me, non trova assolutamente faticoso passare anche 24 ore in sella ad una Vespa..."

Alla fine il progetto è nato spontaneamente...
Brumi mi ha detto: "Tu non ti stanchi mai di pedalare e potresti attraversare e vedere posti meravigliosi...io non mi stanco mai di guidare e potrei farti da ammiraglia..."
La morale è che, anche se non so ancora quando e per quanto, prima o poi (magari a Settembre) farò un viaggio...
Un viaggio in bici, al termine della mia stagione di gare...
Sono ancora indeciso:
da una parte vorrei vedere il mare e visitare l'Isola D'Elba (in verde il giro che vorrei fare)

e dall'altra parte invece vorrei visitare l'Umbria e pedalare in un territorio ricco di fascino, storia, spiritualità e natura...

Sono ancora indeciso, ma non sto più nella pelle...
Voglio viaggiare, vedere, conoscere, girare il mondo, scoprire, raccontare...
Sono troppo felice che ci sarà anche Brumi!!
Per una volta non voglio pedalare pensando alla prestazione, al risultato, alle sensazioni in salita...
Per una volta voglio pedalare per conoscermi ancora di più, ancora meglio...
Voglio pedalare per sentirmi VIVO, fuori dai normali schemi di quella che è la vita da impiegato/ciclista...
Oggi ho comprato lo speciale Itinerari di Tutto Mountain Bike e poi navigando ho scoperto due siti che potranno sicuramente essermi d'aiuto e continuare a farmi sognare...
Eccoli!
Uno è un sito che parla di MTB a tutto tondo.
Ha foto meravigliose e un forum all'interno del quale sono presenti alcuni link ai siti che raccontano le imprese di viaggiatori in bici. Si chiama Bike-Board e potete visitarlo cliccando qui
L'altro si chiama "I ciclisti viaggiatori" ed è raggiungibile cliccando qui.

Non vedo l'ora di partire, giuro...

Per finire, ecco le foto che ho scattato alla Feltrinelli l'altra sera: sono venute scure e lontane, ma quello che conta è quello che mi rimarrà dentro...



mercoledì, aprile 05, 2006

GARE 2006 - TRA POCO SI INIZIA A BALLARE LA RUMBA

E' ancora un calendario ufficioso (siano benedette le ore di ROL ed ex Festività in eccesso che mi sono ritrovato nell'ultima busta paga!!!)ma, in linea di massima, ecco l'elenco delle gare cui parteciperò questa primavera!

lunedì, aprile 03, 2006

IERI A MONTICELLO

Volete un consiglio?
Se avete in mente di fare un allenamento sulla distanza e, per caso, vi viene l'idea di andare in Brianza, dalle parti di Monticello beh...NON andateci di domenica pomeriggio!!!!
Passereste almeno 20 minuti fermi in mezzo al traffico all'altezza della Villa Reale di Monza, esattamente come è successo a me ieri pomeriggio...
In realtà l'uscita era programmata per la mattina, ma un pò di sonno arretrato mi ha fatto cambiare i programmi...
Sembrava di essere all'interno di un girone dei dannati: macchine, volti spossati dal primo caldo primaverile, sterei e musiche di tutti i tipi, braccia fuori dai finestrini...
Vigili più o meno tolleranti...
Solo dopo ho realizzato che ieri pomeriggio non c'erano partite di cartello in Serie A e che la Formula 1 aveva già formulato i suoi verdetti in mattinata...
Sembrava di essere all'interno di un centro commerciale la sera della Vigilia di Natale...
Aggiungete poi quelli che parcheggiano sulle piste ciclabili, quelli che ci camminano sopra incuranti del marciapiede libero immediatamente alla loro destra e gli storditi che non sanno mai dove piazzarsi mentre ti vedono arrivare...
Ad un certo punto avevo voglia di urlare...
Alla fine ho fatto 100 km in circa 4 ore...
Ho avuto sensazioni contrastanti: sulla salita di Monticello alternavo momenti in cui la gamba faceva girare bene il 53 ad altri in cui ho benedetto di avere il 39x28...
Ho raggiunto e staccato un altro paio di temerari, ma so solo io la fatica che ho fatto...
Ho iniziato a sentirmi bene nel tratto che da Monticello porta a Montevecchia.
Sono 9 Km: i primi sono velocissimi, tutti in discesa, poi si va su un pò a strappi...
Lì ho iniziato a carburare e a trovare il mio ritmo e alla fine tutto è andato bene...
Al ritorno spingevo pure un dente in meno dietro!
Non facevo una menata come quella che ho fatto ieri tra Monza e Cinisello da almeno due anni...
E il bello è che ieri sera non mi sentivo nemmeno troppo stanco!!!
Chi lo sa, magari sto finalmente entrando in forma...
Ieri è stata comunque una giornata particolare: tra l'anniversario della morte del Papa e l'uccisione del piccolo Tommaso ho avuto di che riflettere mentre pedalavo...
Non voglio apparire troppo smielato oppure troppo retorico, ma sono sicuro che esista un paradiso e sono sicuro che esista un luogo magico in cui Tommaso sia sommerso di coccole e che il Papa gli stia sorridendo...
Non ci sono parole per descrivere l'orrore che si prova al solo pensare a quello che è successo...
Non esiste alcuna umana pietà, non esiste nessuna richiesta o invito al perdono che possa trovare accoglimento...
Ciao piccolo bimbo...

RIEPILOGO ALLENAMENTI MARZO